Buona fede – uso selettivo delle nullità di protezione nei contratti d’investimento finanziario. Cassazione  SS.UU., Sent. n. 28314/2019

Buona fede – uso selettivo delle nullità di protezione nei contratti d’investimento finanziario. Cassazione SS.UU., Sent. n. 28314/2019

Nella recente pronuncia, le Sezioni Unite ribadiscono che criterio guida nel valutare la legittimità dell’uso selettivo delle nullità di protezione nei contratti d’investimento debba pertanto essere il principio di buona fede, per evitare che l’esercizio dell’azione in sede giurisdizionale possa produrre effetti distorsivi ed estranei alla ratio riequilibratrice in funzione della quale lo strumento di...

Tutela dei consumatori – obbligo di verifica del merito creditizio – violazione:conseguenze. Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sent. del 5 marzo 2020

Tutela dei consumatori – obbligo di verifica del merito creditizio – violazione:conseguenze. Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sent. del 5 marzo 2020

La recente sentenza C-679/18 della Corte di Giustizia dell’UE, intervenuta su rinvio pregiudiziale di un Tribunale Ceco, si è pronunciata sull’interpretazione degli articoli 8 e 23 della Direttiva 2008/48/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativa ai contratti di credito ai consumatori. Nello specifico, la prima delle due norme statuisce l’obbligo per gli Istituti che...

Investimento rischioso, banca responsabile se non indica il rating. Cassazione Civile, Ord. n. 8212 del 27 aprile 2020

Investimento rischioso, banca responsabile se non indica il rating. Cassazione Civile, Ord. n. 8212 del 27 aprile 2020

La banca è tenuta a risarcire l’investimento rischioso in default e ad indicare il rating del titolo. Questo è quanto chiarito dalla Suprema Corte di Cassazione con la sentenza in commento, la quale ribadisce quelli che sono i doveri di diligenza degli intermediari professionali a tutela dei risparmiatori in base alle disposizioni di cui al T.U.F. ed il Regolamento...

CORSO ON-LINE: Gli effetti del Coronavirus sui contratti commerciali.

A cura dell’Avv. Monica Mandico  L’evento intende chiarire le problematiche relative all’impatto che l’emergenza sanitaria ha avuto sui contratti commerciali in essere e quella che è la loro sorte, offrendo spunti di risoluzione transattiva delle controversie. Verranno affrontati casi particolari ed esempi specifici, con particolare attenzione ai settori più colpiti e dunque, possibili protagonisti del maggior...

Fondo patrimoniale costituito dal fideiussore – impignorabilità dei beni – valutazione della effettiva destinazione del finanziamento. Ordinanza n. 8201 del 27 aprile 2020

Fondo patrimoniale costituito dal fideiussore – impignorabilità dei beni – valutazione della effettiva destinazione del finanziamento. Ordinanza n. 8201 del 27 aprile 2020

Con questa interessante pronuncia la Suprema Corte si è espressa sul delicato tema della pignorabilità dei beni inclusi nel fondo patrimoniale. Nel caso di specie, gli immobili erano di proprietà di due coniugi, uno dei quali risultava fideiussore di un finanziamento erogato dalla Banca alla società, di cui questi era pure amministratore unico. A seguito...

Covid-19 – Ipotesi deflattiva del contenzioso – ADR. Tribunale di Bologna, Ord. del 7 marzo 2020 – Est. Costanzo

Covid-19 – Ipotesi deflattiva del contenzioso – ADR. Tribunale di Bologna, Ord. del 7 marzo 2020 – Est. Costanzo

L’epidemia causata dalla diffusione del virus Covid-19 ha fatto insorgere l’esigenza di ridurre il numero e la durata dei processi pendenti, anche facendo ricorso a modalità alternative di risoluzione delle controversie,  stabilendo i casi nei quali è necessario tenere udienza, valutare le priorità, individuare le cause per le quali si prospetta come probabile un’istruttoria e...

Il regime finanziario di capitalizzazione composta degli interessi nei finanziamenti rateali: criticità e soluzioni

Il regime finanziario di capitalizzazione composta degli interessi nei finanziamenti rateali: criticità e soluzioni

Il presente contributo inerisce una delle questioni attinenti i rapporti bancari più complesse che abbiano mai interessato i giuristi in generale e la Magistratura in particolare, la quale, allorquando ne sia investita, nondimeno può esimersi istituzionalmente dal proferire una giustizia qualitativamente appagante. La difficoltà nasce, come è evidente, dalla imprescindibilità di assimilare, prima del redde...

Art. 125 sexies T.U.B. – sostanziale applicabilità anche ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore del D.Lgs 141/2010. Tribunale di Napoli, Sent n. 1340 del 7 febbraio 2020

Art. 125 sexies T.U.B. – sostanziale applicabilità anche ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore del D.Lgs 141/2010. Tribunale di Napoli, Sent n. 1340 del 7 febbraio 2020

Il giudice partenopeo, con la sentenza in commento oltre a riformare la decisione di primo grado, accogliendo  integralmente la domanda restitutoria dell’istante, ha altresì ampliato la portata dell’art. 125 sexies TUB ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore del  d.lgs 141/2010.  Infatti, il giudice ha giustamente  sostenuto che l’art 125 sexies T.U.B. è nient’altro che...

Fideiussione: natura dispositiva art. 1957 c.c. – Cessione dei crediti: eccezioni opponibili dal ceduto. Tribunale di Modena, Ord. del 25 febbraio 2020 – Est. Grandi

Fideiussione: natura dispositiva art. 1957 c.c. – Cessione dei crediti: eccezioni opponibili dal ceduto. Tribunale di Modena, Ord. del 25 febbraio 2020 – Est. Grandi

Con la recente ordinanza in commento, il Tribunale di Modena ha rimarcato due importanti principi l’uno in tema di fideiussione, l’altro in materia di cessione del credito, sospendendo la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto. In primo luogo, il giudice emiliano ha sottolineato che l’art. 1957 c.c., secondo cui “il fideiussore rimane obbligato anche dopo...

Illegittima segnalazione in CRIF – risarcimento del danno e adozione del criterio del “più probabile che non”. Corte Suprema di Cassazione, Terza Sez. Civile, Sent. n. 6167 del 5.3.2020I

Illegittima segnalazione in CRIF – risarcimento del danno e adozione del criterio del “più probabile che non”. Corte Suprema di Cassazione, Terza Sez. Civile, Sent. n. 6167 del 5.3.2020I

In tema di risarcimento dei danni subiti in conseguenza della segnalazione del nominativo in Crif, illegittima in quanto “frutto di una omonimia”, è risarcibile solo il danno – conseguenza, e non anche il danno evento che deve essere allegato e provato. Questo il principio espresso dalla Suprema Corte nella sentenza in commento, con cui è...