Errata rappresentazione del TAEG nei contratti di credito al consumo. Decisione del Collegio di Coordinamento ABF, 8 novembre 2018.

Errata rappresentazione del TAEG nei contratti di credito al consumo. Decisione del Collegio di Coordinamento ABF, 8 novembre 2018.

Il Collegio di Coordinamento dell’ABF, con pronuncia dell’8 novembre 2018, ribadisce che la clausola contenente un TAEG non corretto nei contratti di credito al consumo deve essere considerata nulla e che a tale nullità consegue la sostituzione del tasso indicato con quello nominale minimo dei buoni del tesoro annuali o di altri titoli similari eventualmente...

L’inefficacia della clausola floor nel mutuo. Decisione del Collegio di Coordinamento ABF, 8 novembre 2018, n. 23294.

L’inefficacia della clausola floor nel mutuo. Decisione del Collegio di Coordinamento ABF, 8 novembre 2018, n. 23294.

Il Collegio di Coordinamento dell’Arbitro Bancario Finanziario con la decisione n. 23294/2018, in relazione all’efficacia della clausola floor in un mutuo, ha statuito che: “nel contratto di mutuo non è giuridicamente configurabile un tasso di interesse negativo che incida sul capitale mutuato. Conseguentemente, quando il tasso d’interesse sia stato pattuito in misura variabile, esso non può assumere valore...

La dichiarazione di elevata propensione al rischio non esonera l’intermediario all’adempimento degli obblighi informativi. Cass. Civ. Sez. VI, Ordinanza n. 24393 del 04/10/2018.

La dichiarazione di elevata propensione al rischio non esonera l’intermediario all’adempimento degli obblighi informativi. Cass. Civ. Sez. VI, Ordinanza n. 24393 del 04/10/2018.

La Suprema Corte nella pronuncia in esame ribadisce che “la sussistenza di una peculiare – anche particolarmente elevata – propensione al rischio dell’investitore non è ragione di esonero dell’intermediario dalla prestazione degli obblighi di informazione”. Fatti di causa Il cliente ricorreva per Cassazione nei confronti di un Istituto di credito, presentando un motivo avverso la sentenza...

30 Novembre 20183 Dicembre 2018In Sentenze
Segnalazione a sofferenza: valutazione tecnico discrezionale e onere della prova a carico della banca. Tribunale di Milano, 25 ottobre 2018.

Segnalazione a sofferenza: valutazione tecnico discrezionale e onere della prova a carico della banca. Tribunale di Milano, 25 ottobre 2018.

La valutazione tecnico-discrezionale sulla complessiva situazione economica del debitore costituisce passaggio ineludibile per pervenire alla segnalazione a sofferenza, non essendo di per sé sufficientemente indicativa la sola esistenza del debito scaduto e non pagato. La banca deve operare una valutazione ponderata e preventiva della situazione finanziaria e patrimoniale del soggetto debitore (per es. l’avvenuto deposito...

L’ipoteca può essere soggetta ad azione revocatoria qualora il mutuo sia stipulato al fine di estinguere un creditore chirografario. Cassazione Civile ,Sez. I, 25 luglio 2018.

L’ipoteca può essere soggetta ad azione revocatoria qualora il mutuo sia stipulato al fine di estinguere un creditore chirografario. Cassazione Civile ,Sez. I, 25 luglio 2018.

Nel caso esaminato l’istituto di credito ha concesso un mutuo ipotecario al fine di estinguere un credito chirografario. L’illegittimo comportamento bancario pertanto è rappresentato dalla concessione di un “mutuo garantito da ipoteca” che vuole avere come finalità ultima quella di sostituire un “credito chirografario” con un credito assistito da garanzia ipotecaria. Di fatto la stipula...

Applicazione dei tassi bot ex art. 117 tub in caso di discrasia tra l’ISC indicato nel contratto di mutuo e l’ISC superiore effettivamente applicato. Tribunale di Udine, 05 luglio 2018.

Applicazione dei tassi bot ex art. 117 tub in caso di discrasia tra l’ISC indicato nel contratto di mutuo e l’ISC superiore effettivamente applicato. Tribunale di Udine, 05 luglio 2018.

Secondo la Delibera CICR del 4 marzo 2003 (art. 9 comma 2, rubricato “informazione contrattuale”), l’obbligo di indicare l’ISC è indiscutibilmente applicabile ai contratti di mutuo. L’ISC costituisce testualmente un’informazione contrattuale, e consente di individuare puntualmente, facilmente e senza sorprese, il costo effettivo di un finanziamento, nonché di paragonare più offerte in concorrenza; non vi...

La mancata produzione documentale ex art. 119 tub . Violazione degli obblighi di buona fede e correttezza. Tribunale di Sassari, 20 febbraio 2017.

La mancata produzione documentale ex art. 119 tub . Violazione degli obblighi di buona fede e correttezza. Tribunale di Sassari, 20 febbraio 2017.

Il Tribunale di Sassari con la sentenza in esame ha accertato la nullità parziale del contratto di conto corrente oggetto di giudizio -per mancata contestazione dei fatti allegati da parte attrice e relativi alla mancanza di pattuizione di interessi ultralegali, commissione di massimo scoperto e altri oneri-, dichiarato illegittimo il saldo negativo riportato dall’istituto di...

Le fideiussioni omnibus sottoscritte secondo lo schema negoziale abi sono nulle. Tribunale di Salerno, 23 agosto 2018.

Le fideiussioni omnibus sottoscritte secondo lo schema negoziale abi sono nulle. Tribunale di Salerno, 23 agosto 2018.

Lo schema negoziale dell’Abi viola sia il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell’obbligato principale, sia la normativa sulla libera concorrenza di mercato. Sostanzialmente la nullità di tale schema negoziale sta proprio nella violazione del comma 1 dell’art. 1957 del codice civile nella parte in cui viene stabilito che: “Il fideiussore rimane obbligato anche dopo...

Obbligo di informazione sull’andamento del titolo dopo l’acquisto. Corte di Appello di Salerno, 01 ottobre 2018.

Obbligo di informazione sull’andamento del titolo dopo l’acquisto. Corte di Appello di Salerno, 01 ottobre 2018.

Nel caso in cui l’ordine di negoziazione contenga la dicitura «il cliente sarà tempestivamente informato se un titolo facente parte dell’elenco (PATTI CHIARI) subisca una variazione significativa del livello di rischio», l’intermediario è responsabile del danno subito dall’investitore qualora, successivamente all’acquisto, non l’abbia informato dell’aggravamento del rischio.

Responsabilità della banca per concessione abusiva di credito

Responsabilità della banca per concessione abusiva di credito

In tema di concessione abusiva di credito, sussiste la responsabilità della banca, che finanzi un’impresa insolvente e ne ritardi perciò il fallimento, nei confronti dei terzi che, in ragione di ciò, abbiano confidato nella sua solvibilità ed abbiano continuato ad intrattenere rapporti contrattuali con essa, allorché sia provato che i terzi non fossero a conoscenza...