Centrale rischi – Omesso preavviso della segnalazione a sofferenza – Illegittimità anche per i non consumatori – Cancellazione.

AVV. SIMONA MAGAZZENO
Avvocato redazione ExparteDebitoris
AVV. SIMONA MAGAZZENO
Centrale rischi – Omesso preavviso della segnalazione a sofferenza – Illegittimità anche per i non consumatori – Cancellazione.

Segnalazione a cura dell’Avv Simona Magazzeno.

Articolo pubblicato sulla rivista “Centro Anomalie bancarie” ad opera dell’ Avv. Filippo Grattagliano.

La segnalazione “a sofferenza” in centrale Rischi è affetta da illegittimità in ipotesi di omesso preavviso al debitore inteso sia quale consumatore sia quale impresa individuale o società.

Invero, l’obbligo di preavviso della segnalazione, oltre ad essere previsto a tutela del consumatore dall’art 125 Tub nonché dal Codice deontologico e di buona condotta per i sistemi di intermediazione creditizia, deve desumersi anche dalle disposizioni codicistiche e, nella specie dall’art. 1375 c.c. disciplinate la buona fede e la correttezza contrattuale nella fase di esecuzione del rapporto.

Infatti, la necessità di una preventiva comunicazione trova il proprio fondamento nella serietà delle conseguenze della segnalazione e consente di instaurare con il cliente un contraddittorio che gli consenta, da un lato, di predisporre ogni misura idonea ad evitare la segnalazione e, dall’altro, di verificare ed eventualmente contestare lo stato di insolvenza presupposto della segnalazione a sofferenza.

Il Tribunale di Brindisi ha ritenuto che l’omesso preavviso costituisce un vero e proprio abuso di diritto che arreca pregiudizio al soggetto contrattualmente più debole e che può essere evitato solo attraverso l’informazione sancita e prevista dai principi generali del nostro ordinamento sopra richiamati.

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