Mancato rispetto del limite di finanziabilità – nullità del mutuo fondiario. Cassaz. Civ. Sez. I – Odinanza n. 1193/2020

AVV. ANTONELLA CAPACCIO
Avvocato - Legale ExparteDebitoris
AVV. ANTONELLA CAPACCIO
Mancato rispetto del limite di finanziabilità – nullità del mutuo fondiario. Cassaz. Civ. Sez. I – Odinanza n. 1193/2020

Numero Sentenza 1193 Anno Sentenza 2020 Data Sentenza 21/01/2020

Segnalazione a cura dell’Avv. Antonella Capaccio

Con l’ordinanza in commento la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi su un tema assolutamente delicato ed attuale, ossia il superamento del limite di finanziabilità del mutuo fondiario.

Inserendosi nel solco di una giurisprudenza ormai consolidata, gli Ermellini hanno riaffermato che il limite di finanziabilità ex art. 38, comma 2, TUB costituisce un elemento essenziale del contenuto del contratto.

Pertanto, il suo superamento determina la nullità del contratto stesso, “costituendo un limite inderogabile all’autonomia privata, in ragione della natura pubblica dell’interesse tutelato, volto a regolare il quantum della prestazione creditizia al fine di favorire la mobilizzazione dell’attività immobiliare e agevolare e sostenere l’attività di impresa” (cfr. Cass. n. 17352/17; Cass. 19016/17; Cass. 13286/18; Cass. 22466/18).

Nel caso de quo, il provvedimento impugnato è stato cassato, in quanto in Tribunale non aveva accertato se fosse stato superato o meno il suddetto limite.

Con questo autorevole arresto giurisprudenziale viene consolidata sempre più l’interpretazione della normativa secondo cui il mutuo è totalmente nullo (e non solo parzialmente, per la sola eccedenza), qualora non venga rispettata la disciplina di ordine pubblico.

Allegato: Apri l'allegato

AVV. ANTONELLA CAPACCIO
Avvocato - Legale ExparteDebitoris
AVV. ANTONELLA CAPACCIO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *