Nullità fideiussione ABI – illecito anticoncorrenziale – irrilevanza del momento in cui viene rilasciata la garanzia rispetto al provvedimento n. 55/2005 della B.I.

Avv. Antonella Capaccio
Segnalante
Avv. Antonella Capaccio
Nullità fideiussione ABI – illecito anticoncorrenziale – irrilevanza del momento in cui viene rilasciata la garanzia rispetto al provvedimento n. 55/2005 della B.I.

Numero Sentenza 2637 Anno Sentenza 2020 Data Sentenza 28/04/2020

Un altro interessante arresto giurisprudenziale in materia di nullità fideiussione “ABI” per violazione della normativa antitrust; pronuncia resa nell’ambito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, di cui è stata disposta la revoca.

Gli opponenti lamentavano la nullità delle garanzie rilasciate in relazione a scoperti di conto corrente e rapporti di affidamento, in quanto esse contenevano le “famigerate” clausole incriminate, ossia la clausola di rinuncia ai termini di cui all’art. 1957 c.c.; la clausola di sopravvivenza e quella di sopravvenienza.

La prima fideiussione esaminata dal giudice milanese risaliva al 2002, mentre le altre erano state sottoscritte successivamente al 2005; quindi, in data posteriore rispetto al provvedimento della Banca di Italia n. 55 (che risale precisamente al 02 maggio 2005).

Ebbene, il tribunale meneghino ha affermato un principio molto importante in relazione a questo aspetto temporale, stabilendo che, ai fini della declaratoria di nullità, non rileva il momento in cui è stata rilasciata la garanzia, bensì “la presenza della modulistica omogenea e corrispondente al modello ABI”, modulistica esistente ancora prima del 2005.

In particolare, il giudice si è richiamato a quanto già statuito dalla Suprema Corte sul punto, sottolineando che “quel che assume rilievo, ai fini della predicata inefficacia delle clausole del contratto di fideiussione di cui agli artt. 2,6 e 8 è, all’evidenza, il fatto che esse costituiscano lo sbocco dell’intesa vietata, e cioè che attraverso dette disposizioni si siano attuati gli effetti di quella condotta illecita, come rilevato dalla sentenza Cass. Sez. U. 4 febbraio 2005, n. 2207”.

Con questa sua interpretazione “estensiva” il tribunale lombardo conferma ancora una volta di essere all’avanguardia nel settore bancario in generale, ed in quello della nullità delle fideiussioni ABI in particolare!

 

 

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