Per valutare se un fideiussore sia consumatore o meno bisogna riferirsi alle condizioni personali dello stesso garante e non del soggetto garantito. Cassazione Civile, Sent. n. 8662 dell’8 maggio 2020

Avv. Mario Manzo
Segnalante
Avv. Mario Manzo
Per valutare se un fideiussore sia consumatore o meno bisogna riferirsi alle condizioni personali dello stesso garante e non del soggetto garantito. Cassazione Civile, Sent. n. 8662 dell’8 maggio 2020

Numero Sentenza 8662 Anno Sentenza 2020 Data Sentenza 08/05/2020

Nella sentenza in commento, la Corte di Cassazione ha chiarito che per determinare la qualità di consumatore, occorre rapportarsi alla natura della obbligazione garantita riconoscendo dunque che il parametro identificativo della qualità di consumatore non si colloca nella obbligazione in sé che il soggetto assume. Viene stabilito che, i requisiti soggettivi di applicabilità della disciplina legislativa consumeristica in relazione ad un contratto di fideiussione stipulato da un socio in favore della società devono essere valutati con riferimento alle parti dello stesso, dando rilievo – alla stregua della giurisprudenza comunitaria – all’entità della partecipazione al capitale sociale nonché all’eventuale qualità di amministratore della società garantita assunto dal fideiussore. La giurisprudenza della Corte di giustizia  ha inteso dare una tutela rafforzata al garante [nella specie, fideiussore], soggetto che viene rappresentato in condizioni di disparità di trattamento con la banca, ed ha indicato chiaramente, che è alle condizioni personali del garante e non del garantito che bisogna guardare per vedere se definirlo come consumatore o meno, con le necessarie ricadute anche procedurali.

Avv. Mario Manzo
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