Regime di capitalizzazione composto – produzione celata di maggiori interessi – violazione della trasparenza bancaria e degli obblighi informativi. Tribunale di Roma, sentenza n. 6897 del 05 maggio 2020.

AVV. SIMONA MAGAZZENO
Avvocato redazione ExparteDebitoris
AVV. SIMONA MAGAZZENO
Regime di capitalizzazione composto – produzione celata di maggiori interessi – violazione della trasparenza bancaria e degli obblighi informativi. Tribunale di Roma, sentenza n. 6897 del 05 maggio 2020.

Numero Sentenza 6897 Anno Sentenza 2020 Data Sentenza 05/05/2020

Segnalazione a cura dell’avv. Simona Magazzeno del foro di Salerno.

Con la sentenza in commento, il Tribunale di Roma, pur negando la presenza di anatocismo nel piano di ammortamento alla francese (con riconoscimento, tuttavia, di un anatocismo di tipo “finanziario”), offre importanti spunti di riflessione sul piano della trasparenza e degli obblighi informativi cui il sistema bancario deve ispirarsi, avendo riconosciuto espressamente, nell’impiego del regime composto, una forma “nascosta” di capitalizzazione, capace di generare, “in modo celato ed ambiguo” maggiori interessi rispetto ad un regime a capitalizzazione semplice (previsto, come naturale dal nostro regime codicistico).  Si legge, nel corpo della sentenza: “ … la rata determinata con il regime composto risulterà maggiore dando luogo al pagamento di un montante piu’ elevato … rimanendo invariato il capitale da estinguere, il maggior valore della rata si ripercuote esclusivamente sul monte interessi del piano”

E’ evidente, dunque, che non dichiarando in contratto il regime di capitalizzazione che governa il piano di ammortamento del prestito, si nega al mutuatario l’effettiva conoscenza e, quindi, l’informazione riguardante il  meccanismo applicativo degli interessi; il mutuatario, infatti, prevedendo l’applicazione di una rata costante è indotto a ritenere che non vi siano alternative piu’ favorevoli per lo sviluppo del piano di ammortamento ignorando la circostanza che, la scelta del regime di capitalizzazione, incide sensibilmente sulla misura degli esborsi finali sopportati.

Gli obblighi di trasparenza e informazione bancaria impongono, dunque, che nel contratto sia indicato espressamente  l’utilizzo del regime finanziario composto che comporta una notevole lievitazione degli interessi.

AVV. SIMONA MAGAZZENO
Avvocato redazione ExparteDebitoris
AVV. SIMONA MAGAZZENO

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