Sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo rappresentato da due mutui fondiari per superamento del limite di finanziabilità ex art. 38, 2 comma TUB. Tribunale di Lucca, Ordin. del 12.01.2022.

Sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo rappresentato da due mutui fondiari per superamento del limite di finanziabilità ex art. 38, 2 comma TUB. Tribunale di Lucca, Ordin. del 12.01.2022.

Segnalazione a cura dell’avv. Federico Pedonese del foro di Lucca.
Con la suddetta ordinanza, il Tribunale di Lucca, in un giudizio di opposizione all’atto di precetto con istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo, fondato su due mutui fondiari stipulati nell’anno 2002 e 2004 con l’allora Banca titolare del credito portante la somma complessiva di 217.839,78 euro, ha sospeso l’efficacia esecutiva del titolo opposto.
Fra le varie eccezioni sollevate, oltre a quella relativa al fatto che i mutui oggetto di causa erano mutui condizionati e dunque non rappresentavano titoli esecutivi ex art.474 c.p.c. e alla mancata produzione del contratto di cessione del credito, è stata sollevata l’eccezione relativa alla violazione del limite di finanziabilità per entrambi i finanziamenti: il primo concesso per il valore di 92.000,00 ed il secondo a S.a.l. di euro 250.000,00.
Al fine di provare l’avvenuto superamento del limite di finanziabilità ex art.38.2 T.u.b. nel primo mutuo, ai sensi della sentenza del 21.01.2020 n.1193 della Corte di Cassazione, sono stati prodotti il contratto di compravendita del bene immobile stipulato contestualmente all’atto di mutuo in data 30.09.2002, il successivo Accertamento dell’Agenzia delle Entrate, ed il successivo documento relativo al Preavviso di accertamento dell’I.C.I., dove, all’interno di tutti e 3 i documenti, a fronte di un mutuo fondiario erogato per la somma di 92.000,00 euro, è emerso come il limite di finanziabilità dell’80% era stato superato in tutti e tre i casi.
E ad analoga conclusione si giunge altresì per il secondo mutuo fondiario 2004 in quanto a garanzia di tale mutuo è stata concessa ipoteca di primo e secondo grado sul bene già oggetto d’ipoteca del precedente mutuo: orbene tale concessione con ipoteca di secondo grado, sarebbe stata possibile solo allorquando la garanzia offerta dal bene avesse coperto i crediti concessi pari a 250.000,00 euro. Tuttavia, come dimostrato in atti, il bene ipotecato, con il suo valore non poteva certo esser capiente della suddetta somma.
Ragion per cui, Il Giudice toscano ha ritenuto allo stato la presumibile fondatezza dell’opposizione in punto di superamento del limite di finanziabilità e di natura di secondo grado dell’ipoteca sul secondo immobile, sospendendo così l’esecutività del titolo esecutivo.

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