Mutuo – Direttiva 93/13 CEE – Trasparenza – Clausole abusive – Nullità – Corte di Giustizia Unione Europea, Sentenza del 20 Settembre 2018.

Mutuo – Direttiva 93/13 CEE – Trasparenza – Clausole abusive – Nullità – Corte di Giustizia Unione Europea, Sentenza del 20 Settembre 2018.

Con tale sentenza la Corte di Giustizia dell’Unione Europea richiama principi ovvi che spesso i Giudici nazionali distratti non applicano al diritto interno, ricordando sul punto come già la Cassazione ha avuto modo di precisare che “…Va rammentato che il dictum della Corte di Giustizia costituisce una regula iuris applicabile dal Giudice nazionale in ogni...

Foro convenzionale: L’utilizzo dell’espressione “per qualsiasi controversia” non attribuisce al foro prescelto carattere di esclusività – Inefficacia della clausola derogativa. Tribunale di Napoli Sezione Specializzata delle Imprese, Ordinanza del 07/10/2018.

Foro convenzionale: L’utilizzo dell’espressione “per qualsiasi controversia” non attribuisce al foro prescelto carattere di esclusività – Inefficacia della clausola derogativa. Tribunale di Napoli Sezione Specializzata delle Imprese, Ordinanza del 07/10/2018.

Il Tribunale di Napoli, Sezione Specializzata in materia di impresa, nella pronuncia in esame, avallando l’orientamento dei Giudici di legittimità ha sancito che, in materia di contratti conclusi mediante la sottoscrizione di moduli o formulari, la designazione  convenzionale di un foro territoriale non attribuisce allo stesso carattere  esclusivo qualora la volonta’ delle parti di escludere...

Conversione del mutuo da oneroso a gratuito per superamento del tasso di soglia. Tribunale di Campobasso, 29 novembre 2018, n. 795.

Conversione del mutuo da oneroso a gratuito per superamento del tasso di soglia. Tribunale di Campobasso, 29 novembre 2018, n. 795.

Il divieto di pattuire interessi eccedenti la misura massima prevista dall’art. 2 della legge 108/96 si applica sia agli interessi corrispettivi ex art. 1282 c.c., sia agli interessi moratori ex art. 1224 c.c. La legge non consente distinzione di sorta tra i due tipi di interessi con la conseguenza che, ai fini della verifica dell’usura,...

Contratto di mutuo: Usura ab origine, estinzione anticipata, art. 1815 secondo comma c.c. e restituzione di tutti gli interessi pagati. Tribunale di Cremona, 22 ottobre 2018, n. 585.

Contratto di mutuo: Usura ab origine, estinzione anticipata, art. 1815 secondo comma c.c. e restituzione di tutti gli interessi pagati. Tribunale di Cremona, 22 ottobre 2018, n. 585.

Non può pretendersi che sia il correntista a fornire la prova di avere diritto a considerare nel ricalcolo i singoli versamenti, perché quella di prescrizione è un’eccezione in senso proprio, per cui alla parte che la solleva spetta l’obbligo di specificare i fatti che ne costituiscono il fondamento (cfr. Cass. n. 3578/2004 e Cass. n....

Estratti conto incompleti – Ammissibilità CTU – Raccordo saldi – Ord. n. 31187 del 03/12/2018.

Estratti conto incompleti – Ammissibilità CTU – Raccordo saldi – Ord. n. 31187 del 03/12/2018.

Ancora una volta la Cassazione interviene sull’argomento circa l’ammissibilità della CTU, qualora il correntista in azione di indebito non fornisca integralmente tutti gli estratti conto temporali dell’intero andamento del rapporto, sancendo in modo categorico il seguente principio di diritto : “Qualora il cliente limiti l’adempimento del proprio onere probatorio soltanto ad alcuni aspetti temporali dell’intero...

Errata rappresentazione del TAEG nei contratti di credito al consumo. Decisione del Collegio di Coordinamento ABF, 8 novembre 2018.

Errata rappresentazione del TAEG nei contratti di credito al consumo. Decisione del Collegio di Coordinamento ABF, 8 novembre 2018.

Il Collegio di Coordinamento dell’ABF, con pronuncia dell’8 novembre 2018, ribadisce che la clausola contenente un TAEG non corretto nei contratti di credito al consumo deve essere considerata nulla e che a tale nullità consegue la sostituzione del tasso indicato con quello nominale minimo dei buoni del tesoro annuali o di altri titoli similari eventualmente...

L’inefficacia della clausola floor nel mutuo. Decisione del Collegio di Coordinamento ABF, 8 novembre 2018, n. 23294.

L’inefficacia della clausola floor nel mutuo. Decisione del Collegio di Coordinamento ABF, 8 novembre 2018, n. 23294.

Il Collegio di Coordinamento dell’Arbitro Bancario Finanziario con la decisione n. 23294/2018, in relazione all’efficacia della clausola floor in un mutuo, ha statuito che: “nel contratto di mutuo non è giuridicamente configurabile un tasso di interesse negativo che incida sul capitale mutuato. Conseguentemente, quando il tasso d’interesse sia stato pattuito in misura variabile, esso non può assumere valore...

La dichiarazione di elevata propensione al rischio non esonera l’intermediario all’adempimento degli obblighi informativi. Cass. Civ. Sez. VI, Ordinanza n. 24393 del 04/10/2018.

La dichiarazione di elevata propensione al rischio non esonera l’intermediario all’adempimento degli obblighi informativi. Cass. Civ. Sez. VI, Ordinanza n. 24393 del 04/10/2018.

La Suprema Corte nella pronuncia in esame ribadisce che “la sussistenza di una peculiare – anche particolarmente elevata – propensione al rischio dell’investitore non è ragione di esonero dell’intermediario dalla prestazione degli obblighi di informazione”. Fatti di causa Il cliente ricorreva per Cassazione nei confronti di un Istituto di credito, presentando un motivo avverso la sentenza...

30 novembre 20183 dicembre 2018In Sentenze
Segnalazione a sofferenza: valutazione tecnico discrezionale e onere della prova a carico della banca. Tribunale di Milano, 25 ottobre 2018.

Segnalazione a sofferenza: valutazione tecnico discrezionale e onere della prova a carico della banca. Tribunale di Milano, 25 ottobre 2018.

La valutazione tecnico-discrezionale sulla complessiva situazione economica del debitore costituisce passaggio ineludibile per pervenire alla segnalazione a sofferenza, non essendo di per sé sufficientemente indicativa la sola esistenza del debito scaduto e non pagato. La banca deve operare una valutazione ponderata e preventiva della situazione finanziaria e patrimoniale del soggetto debitore (per es. l’avvenuto deposito...

L’ipoteca può essere soggetta ad azione revocatoria qualora il mutuo sia stipulato al fine di estinguere un creditore chirografario. Cassazione Civile ,Sez. I, 25 luglio 2018.

L’ipoteca può essere soggetta ad azione revocatoria qualora il mutuo sia stipulato al fine di estinguere un creditore chirografario. Cassazione Civile ,Sez. I, 25 luglio 2018.

Nel caso esaminato l’istituto di credito ha concesso un mutuo ipotecario al fine di estinguere un credito chirografario. L’illegittimo comportamento bancario pertanto è rappresentato dalla concessione di un “mutuo garantito da ipoteca” che vuole avere come finalità ultima quella di sostituire un “credito chirografario” con un credito assistito da garanzia ipotecaria. Di fatto la stipula...